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	<title>Torquemada &#187; Moda</title>
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	<description>Torquemada è una rivista di inquisizione telematica, uno spazio condiviso dove esprimere il proprio pensiero in modo libero, ben argomentato ma soprattutto incendiario</description>
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		<title>Armani e Prada: due stilisti made in Italy da non perdere</title>
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		<pubDate>Sun, 24 May 2015 10:26:39 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Eleonora Ravagli]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[Armani]]></category>
		<category><![CDATA[Armani Silos]]></category>
		<category><![CDATA[Arte]]></category>
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		<description><![CDATA[“L’importante non è farsi notare, ma farsi ricordare” Questa è una delle frasi più conosciute e significative di Giorgio Armani, uno dei più grandi e importanti stilisti italiani e ora anche brand ambassador di Expo Milano 2015. Oggi 80enne, ha da pochi giorni festeggiato i 40 anni di carriera con un party esclusivo in presenza di alcuni volti hollywoodiani e contemporaneamente è stata inaugurata una mostra in via Bergognone a Milano esponendo alcuni dei suoi capolavori e pezzi unici. La mostra vuole sottolineare ancora una volta tutta la sua bravura e unicità nel creare abiti d’alta moda e prèt à]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<blockquote><p>“L’importante non è farsi notare, ma farsi ricordare”</p></blockquote>
<p class="first-child " style="text-align: justify"><span title="Q" class="cap"><span>Q</span></span>uesta è una delle frasi più conosciute e significative di Giorgio Armani, uno dei più grandi e importanti stilisti italiani e ora anche brand ambassador di Expo Milano 2015.</p>
<p style="text-align: justify"><a href="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/05/GiorgioArmani.jpeg"><img class="size-full wp-image-2709 aligncenter" src="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/05/GiorgioArmani.jpeg" alt="GiorgioArmani" width="208" height="130" /></a><br />
Oggi 80enne, ha da pochi giorni festeggiato i 40 anni di carriera con un party esclusivo in presenza di alcuni volti hollywoodiani e contemporaneamente è stata inaugurata una mostra in via Bergognone a Milano esponendo alcuni dei suoi capolavori e pezzi unici.<br />
La mostra vuole sottolineare ancora una volta tutta la sua bravura e unicità nel creare abiti d’alta moda e prèt à porter.<br />
Come più volte ha raccontato ai giornali, il suo talento è stato ereditato dal padre, che per apparire benestanti all’esterno (in realtà era una famiglia poverissima), creava per i propri figli i vestiti da indossare. Il piccolo Giorgio decise di continuare su quella strada facendo degli abiti delle vere opere d’arte.<br />
Divenne così in poco tempo molto apprezzato e i suoi vestiti venduti in tutto il mondo. Infatti oggi è il quinto uomo più ricco d’Italia e si posiziona al 174° tra i leader mondiali.</p>
<p><a href="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/05/giorgio-armani-silos-project-01.jpeg"><img class="size-full wp-image-2708 aligncenter" src="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/05/giorgio-armani-silos-project-01.jpeg" alt="giorgio-armani-silos-project-01" width="192" height="120" /></a><br />
Armani Silos è uno spazio di circa 4.500 metri quadri suddiviso in quattro piani. L’esposizione contiene una raccolta dei suoi abiti ma non sono suddivisi in ordine cronologico, bensì a temi, tra i quali Stars che si trova al piano terra insieme alla sezione Daywear, al primo piano si trovano gli Esotismi, al secondo i Cromatismi e infine al terzo e ultimo piano la sezione Luce.<br />
Per saperne di più consulta il sito<a href="www.armanisilos.com"> www.armanisilos.com</a>.</p>
<p style="text-align: justify">Non solo Armani è stato protagonista di una mostra a lui dedicata, ma anche Prada ha da pochissimo aperto uno spazio espositivo.<br />
La Fondazione Prada è stata progettata dallo studio di architettura Oma, guidato da Rem Koolhaas e si trova in Largo Isarco, nei pressi di Porta Romana.<br />
Originariamente era una distilleria risalente ai primi decenni del Novecento. Oggi il complesso si estende per circa 19 mila metri quadri, ma la novità è situata all’entrata; è infatti previsto uno spazio dedicato ai bambini e ideato dagli studenti di architettura di Versailles, mentre all’interno vi è un bar del tutto innovativo ed esclusivo ideato dal regista Wes Anderson che ricrea l&#8217;atmosfera dei tipici caffè di Milano.</p>
<p><img class="size-medium wp-image-2706 aligncenter" src="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/05/Fondazione-Prada-300x199.png" alt="Fondazione Prada" width="300" height="199" />.<br />
Ma il progetto della Fondazione Prada non si trova solo a Milano, ma anche a Venezia ed è ubicato nell’edificio settecentesco Ca’ Corner della Regina dal 2011.<br />
Fino a settembre 2015 la Fondazione Prada presenterà nella sede di Venezia la mostra “Portable Classic”, co-curata da Salvatore Settis e Davide Gasparotto. Il percorso espositivo, il cui allestimento è stato realizzato da OMA, esplora le origini e le funzioni delle riproduzioni in miniatura della statuaria greco-romana dal Rinascimento al Neoclassicismo in più di 90 opere.<br />
Visita il sito <a href="www.fondazioneprada.org">www.fondazioneprada.org</a>.</p>
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		<title>Come riconoscere in 7 punti  un bolscevico da salotto</title>
		<link>http://www.torquemada.eu/2015/02/21/come-riconoscere-in-7-punti-un-bolscevico-da-salotto/</link>
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		<pubDate>Sat, 21 Feb 2015 18:08:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Franco Di Pede]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Cultura]]></category>
		<category><![CDATA[Lifestyle]]></category>
		<category><![CDATA[featured]]></category>
		<category><![CDATA[Italia]]></category>
		<category><![CDATA[Moda]]></category>
		<category><![CDATA[radical chic]]></category>
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		<description><![CDATA[Che si chiamino bolscevichi da salotto, champagne socialists o radical chic, loro sono presenti in tutto il mondo. Tutti hanno un radical chic nella loro vita. Che sia un vicino di casa, un compagno di corso o un collega, il bolscevico da salotto ha delle caratteristiche che lo differenziano dai comuni mortali. In 7 punti proverò a spiegare i caratteri principali di questa figura mitologica che caratterizza le società mondiali. 1: Il radical chic non studia, perchè il radical chic sa. Uno champagne socialist che si rispetti ha sempre qualcosa da dire su qualunque cosa. Dal torneo di calcetto al]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="first-child "><span title="C" class="cap"><span>C</span></span>he si chiamino bolscevichi da salotto, champagne socialists o radical chic, loro sono presenti in tutto il mondo. Tutti hanno un radical chic nella loro vita. Che sia un vicino di casa, un compagno di corso o un collega, il bolscevico da salotto ha delle caratteristiche che lo differenziano dai comuni mortali. In 7 punti proverò a spiegare i caratteri principali di questa figura mitologica che caratterizza le società mondiali.</p>
<div></div>
<div><strong>1: Il radical chic non studia, perchè il radical chic sa.</strong></div>
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<div>Uno champagne socialist che si rispetti ha sempre qualcosa da dire su qualunque cosa. Dal torneo di calcetto al quale partecipi e conosci solo tu all&#8217;esame di microeconomia, da Masterchef al conflitto Ucraino, lui ti dirà sempre qualcosa che tu non sai. Naturalmente non può rischiare di essere capito, quindi ti darà un parere  di 2 ore partendo da Caino e Abele per arrivare a Nietzsche. Finito il monologo interiore del quale tu hai capito solo la classica frase &#8220;la vuoi sapere una cosa?&#8221;, siccome sei curioso chiedi &#8220;ma come fai a essere così informato?&#8221; e allora ti dirà &#8220;no sai l&#8217;ho letto da qualche parte&#8230;&#8221;. A quel punto inizierai a pensare che quello che leggi tu può essere paragonato a Geronimo Stilton.</div>
<div></div>
<div><strong>2: il radical movie</strong></div>
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<div>Il radical ha visto tutte le pellicole cinematografiche partendo dai fratelli Lumiere a oggi. È un esperto nel campo e guai a chi lo osi sfidare o contraddire. È capace di parlare per 8 ore di fila del regista del film, di cosa abbia pensato, cosa abbia mangiato durante le riprese, quante volte sia andato al bagno e così via. Pertanto i film che ritiene &#8220;interessanti&#8221; sono pochi e fra questi non mancano : il favoloso mondo di Amelie, 2001 Odissea nello spazio, i 400 colpi, le invasioni barbariche, Persepolis e tutti quei film che trasmettono <a href="//0" target="_blank">alle 2</a> di notte, subito dopo un interessante approfondimento anatomico a sfondo pornografico.</div>
<div></div>
<div><strong>3: il libro e la rivista chic</strong></div>
<div></div>
<div>Entrando in un bar noterete subito che nell&#8217;angolo più buio una persona, in solitario, starà leggendo un libro sorseggiando del tè. Se continuerete a studiare l&#8217;esemplare capirete che oltre ad avere gli occhi puntati sul libro, egli, alzando rapidamente lo sguardo, scruta per cercare dei potenziali osservatori. Naturalmente un radical che si rispetti legge solo libri di un determinato spessore, difficilmente comprensibili al volgo. Se vi capiterà di comunicare con uno di questi esemplari capirete che lui non vi parlerà del libro se non interpellato. A quel punto voi vi potrete divertire nel vederlo soffrire finché non porrete la classica domanda &#8220;che stai leggendo?&#8221;. In tal caso si improvviserà dottore di glottologia, fonetica, linguaggio, lettere classiche, lettere moderne, filosofia, storia, arte. Se sarete fortunati vi terrà occupato per qualche decade.</div>
<div>Fra i sui libri non possono mancare: il piccolo principe, la gabbianella e il gatto, il manifesto del partito comunista, il bar sotto il mare. La sua rivista è  &#8220;internazionale&#8221; che porterà con se in qualunque occasione, rigorosamente nella tasca di dietro del jeans.</div>
<div></div>
<div><strong>4: chi veste radical vive radical</strong></div>
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<div>Un radical si riconosce a primo impatto dal suo vestiario. Egli come ogni sinistroide veste solo con un abbigliamento vintage che prevede maglioni xxxxxxl, pantaloni levi-strauss del periodo woodstock, una kefiah, una gonna stile figlia della dea Kalì, e tutto quello che ha almeno 10 anni di vita. Se i vestiti sono leggermente macchiati è ancora meglio e se sembrano troppo puliti  preferisce sporcarli o strapparli un pò per renderli più &#8220;retrò&#8221;.</div>
<div><strong> </strong></div>
<div><strong>5: il politicante radical</strong></div>
<div><strong> </strong></div>
<div>Se c&#8217;è qualcosa che conosce meglio è la politica. Il bolscevico da salotto si sa, è di sinistra, ma difficilmente riusciremo a inquadrarlo in qualche partito o corrente politica. Infatti lui è uno spirito libero che non ama chiudersi in queste &#8220;gabbie&#8221; perchè lui è superiore ai partiti.  Non mancherà di espressioni del tipo &#8220;quando c&#8217;era Berlinguer&#8230;&#8221; oppure &#8220;oggi la politica fa schifo&#8221;.</div>
<div>Pertanto il nostro esemplare, a seconda delle stagioni, oscilla dalla sinistra operaia in autunno e inverno, alla sinistra liberale in primavera ed estate.</div>
<div></div>
<div><strong>6: il &#8220;radical tecnologico&#8221; e l&#8217; &#8220;homo radical&#8221;</strong></div>
<div></div>
<div>I questo campo gli champagne socialists si dividono in due branche: quelli che hanno accettato la &#8220;corruzione tecnologica&#8221;, e quelli che invece inviano lettere via posta. I &#8220;radical tecnologici&#8221; hanno sempre in mano &#8220;internazionale&#8221; e un IPad di ultima generazione che utilizzano nel 95% dei casi per giocare a fruit ninja, fingendo di essere impegnati nella stesura di qualche saggio sui massimi sistemi. Il secondo gruppo ovvero gli &#8220;homo radical&#8221; nel 20% dei casi non possiede cellulare, computer, tablet, MP3, televisione e qualunque dispositivo che contenga un circuito elettrico al suo interno. Il restante 80% ha un cellulare ad antenna e al massimo un MP3 a batteria.</div>
<div>Naturalmente non esistono vie di mezzo fra &#8220;radical tecnologico&#8221; e &#8220;homo radical&#8221;</div>
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<div><strong> </strong></div>
<div><strong> 7: il rapporto fra radical e società</strong></div>
<div></div>
<div>Il bolscevico da salotto non ha ancora accettato la società di massa, quindi ha fatica a rapportarsi con gli altri individui. D&#8217;altra parte si trova a suo agio insieme ai suoi simili o tantomeno con chi, indossando una kefiah, ha qualcosa d&#8217;incomprensibile da dire.<img class="alignnone size-medium wp-image-1827" src="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/02/IMG_2043-300x300.jpg" alt="IMG_2043" width="300" height="300" /></div>
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