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	<title>Torquemada &#187; masochismo</title>
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	<description>Torquemada è una rivista di inquisizione telematica, uno spazio condiviso dove esprimere il proprio pensiero in modo libero, ben argomentato ma soprattutto incendiario</description>
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		<title>Quando un uomo padano incontra un uomo di colore&#8230;</title>
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		<pubDate>Mon, 26 Jan 2015 17:51:58 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Francesco Samarini]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Africa]]></category>
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		<description><![CDATA[Tra i tanti privilegi che l&#8217;età contemporanea ci offre c&#8217;è anche la possibilità di soddisfare senza alcuno sforzo gli impulsi masochistici che, prima o poi, emergono in ciascuno di noi. Chi vuole farsi del male può scegliere tra una vasta gamma di perversioni, che vanno dall&#8217;uso delle droghe sintetiche al gioco d&#8217;azzardo online, fino all&#8217;ultimo stadio dell&#8217;autolesionismo, il tifo per l&#8217;Inter. Personalmente, mi piace annichilirmi con metodi meno scontati (a parte l&#8217;Inter, frutto di una infausta scelta giovanile), contemplando il degrado civile e culturale della popolazione italiana. Voglio però mettere in chiaro che non sono il solito nostalgico di un&#8217;inesistente]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="first-child " style="text-align: justify"><span title="T" class="cap"><span>T</span></span>ra i tanti privilegi che l&#8217;età contemporanea ci offre c&#8217;è anche la possibilità di soddisfare senza alcuno sforzo <strong>gli impulsi masochistici</strong> che, prima o poi, emergono in ciascuno di noi. Chi vuole farsi del male può scegliere tra una vasta gamma di perversioni, che vanno dall&#8217;uso delle droghe sintetiche al gioco d&#8217;azzardo <em>online</em>, fino all&#8217;ultimo stadio dell&#8217;autolesionismo, il tifo per l&#8217;Inter. Personalmente, mi piace annichilirmi con metodi meno scontati (a parte l&#8217;Inter, frutto di una infausta scelta giovanile), contemplando il degrado civile e culturale della popolazione italiana. Voglio però mettere in chiaro che non sono il solito nostalgico di un&#8217;inesistente età felice: da buon seguace di <strong>Giacomo da Recanati</strong>, nutro ben poca fiducia nella razza umana.</p>
<p style="text-align: justify">Orbene, anch&#8217;io talvolta mi sottopongo volontariamente ad alcune forme di tortura, fino al momento in cui uno sprazzo di ragione mi dice di smettere: allora torno, con un senso di colpevolezza, alle mie occupazioni. <strong>È un po&#8217; come quando si passa vicino al luogo di un incidente</strong>: sai che non dovresti fermarti a guardare, ma almeno un&#8217;occhiata in cerca di morti o feriti ti scappa sempre. Gli anglosassoni lo chiamerebbero <em>guilty pleasure</em>. Molti dei miei vizi nascosti hanno in comune un soggetto, che non nominerò per non soddisfare il suo costante desiderio di occupare i media, ma che definirò, enigmaticamente, mediante i seguenti indizi: <strong>è il leader di un partito politico che ha il suo baricentro nel nord Italia, ha una passione smodata per le felpe e per la toponomastica (spesso abbinate), le sue iniziali sono M. S</strong>.</p>
<p><a href="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/01/felpa.jpg"><img class="wp-image-1405 aligncenter" src="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/01/felpa-300x225.jpg" alt="felpa" width="360" height="270" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Dopo essermi accertato che nessuno mi stia guardando, mi piace accedere alla <strong>pagina Facebook</strong> del suddetto e scorrere i commenti ai suoi numerosissimi post: so che non dovrei, ma la rotella del mouse mi attrae inesorabilmente e mi spinge, quasi sempre, ad arrivare fino in fondo alla sequela di opinioni, insulti, frasi sconnesse. So bene che quella di M. S. è una ben precisa strategia comunicativa, alla quale non bisogna mai cedere, perché ogni clic ottenuto è un sostegno indiretto alla sua “causa”: purtroppo, come cantavano gli Human League, <em><strong>I&#8217;m only human</strong> / Of flesh and blood I&#8217;m made / Human / Born to make mistakes.</em></p>
<p style="text-align: justify">Ma arriviamo all&#8217;occasione specifica che mi ha spinto a rompere il muro del silenzio e a confessare il mio problema davanti a voi, ipotetico gruppo di sostegno per masochisti cronici. Ieri sera <strong>Hamissou, un caro amico originario del Niger</strong>, ha preso parte alla trasmissione “La Gabbia” su <strong>La7</strong>, sedendo tra il chiassoso pubblico che ogni settimana osanna o insulta i politici di turno. Ora, da amico quale sono non posso che fargli un bonario rimprovero per avere partecipato ad una delle trasmissioni più becere dell&#8217;intero panorama televisivo nostrano. La puntata di ieri si intitolava “Senza capo né coda”, formula che ho voluto interpretare come un bellissimo momento di autocritica da parte degli autori del programma.</p>
<p style="text-align: justify">Vi racconto, in breve, che cosa è successo: Hamissou è intervenuto per <strong>criticare la posizione leghista</strong>, che sovrappone strumentalmente i problemi dell&#8217;immigrazione a quelli del terrorismo per generare timore nelle persone. Si tratta di problemi reali, su cui non intendo fare un&#8217;analisi superficiale: in sostanza, non abbraccio né il populismo squallido né il terzomondismo militante. Dopo questo preambolo, il ragazzo ha provocatoriamente chiesto all&#8217;uomo con la felpa <strong>che cosa avrebbe fatto nel caso in cui sua figlia si fosse innamorata di un clandestino</strong>. Il politico padano ha risposto che nel futuro dei suoi sogni immagina un&#8217;Italia guidata da sé medesimo, completamente libera da immigrati irregolari (non è stato chiarito se la visione prevedesse una Penisola ancora unita oppure divisa in due dal corso del Grande Fiume). E fin qui, per quanto tali posizioni siano criticabili, non c&#8217;è nulla da dire: la risposta era ampiamente prevedibile. Il video è <a href="http://www.la7.it/la-gabbia/rivedila7/senza-capo-n%C3%A9-coda-26-01-2015-145753" target="_blank">qui</a> (minuto 1: 34: 30).</p>
<p style="text-align: justify">Il problema è che il capopopolo nordico non ha mancato di pubblicare su FB un post sull&#8217;episodio:</p>
<p><a href="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/01/screenshot.png"><img class="wp-image-1402 aligncenter" src="http://www.torquemada.eu/wp-content/uploads/2015/01/screenshot-300x143.png" alt="screenshot" width="403" height="192" /></a></p>
<p style="text-align: justify">Come di consueto, nelle sue parole traspare <strong>un velato disprezzo</strong> per l&#8217;uomo nero, “l&#8217;immigrato”, ma non si sconfina nell&#8217;insulto o nell&#8217;aggressione verbale. Il nostro M. S. sa benissimo che <strong>a quello penseranno i suoi <em>fan</em></strong>: il suo scopo è solo quello di vellicare gli istinti della platea, che, dal canto suo, non perde mai l&#8217;occasione per sfogare le proprie frustrazioni sul malcapitato di turno. <strong>I <em>social network</em>, come è noto, annullano le inibizioni di molti</strong>, spingendoli a scrivere cose che io mi vergognerei anche solo di pensare. Ma non siamo qui per fare sociologia spicciola: vi voglio solo rendere partecipi delle delizie sfornate dai follower del comandante celtico. Lo so, è come sparare sulla Croce Rossa, ma ormai sapete dei miei disturbi. Nella valanga di commenti si leggono anche molte parole di sostegno al ragazzo africano: parole spesso piene di luoghi comuni, ma qui vogliamo parlare della gran massa di persone che esprime un sorprendente automatismo mentale: <strong>AFRICANO = CLANDESTINO = MUSULMANO = TERRORISTA = SCIMMIA (O TOPO)</strong>. Peccato che Hamissou sia in Italia per studiare (frequenta la facoltà di Giurisprudenza) e non sia affatto musulmano.</p>
<p style="text-align: justify">La ricorrenza delle stesse argomentazioni è sorprendente e ne darò solo un piccolo saggio:</p>
<p style="text-align: center"><strong>Argomentazione 1 – E se tua figlia si mettesse con un cristiano? (Credo che Hamissou ne sarebbe felice)</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>Chiedigli se sua figlia dovesse cambiare religione cosa farebbe&#8230;&#8230;</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Xchè non hai chiesto se sua sorella si innamora di un cattolico lui cosa fa?</em></p>
<p style="text-align: center"><strong>Argomentazione 2 – Direttamente legata alla precedente: nei vostri paesi le donne vengono sottomesse e uccise.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>Dovevi dirgli che i suoi fratelli immigrati uccidono e sepelliscono in giardino i figli che si innamorano di un/una occidentale, e anche perché si vestono e vivono all&#8217;occidentale.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Rispondigli che non sei tu che imponi i matrimoni alle figlie ma loro e la loro cultura</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Io mi chiedo cosa farebbe lui se SUA figlia si innamorasse di un cristiano. Probabilmente verrebbe uccisa&#8230;.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Vengono a darci lezioni di vita, quando nei loro paesi per qualunque azione che ritengono contro la loro fede religiosa, ti condannano a morte! Vigliacchi!</em></p>
<p style="text-align: center"><strong>Argomentazione 3 – Non vale la pena di parlare con queste creature subumane.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>ma che si vergognino alla Gabbia a far parlare sti zulu merdosi&#8230;.ma Matteo merita altri interlocitori non ste mxxxe&#8230;e che ca&#8230;.voli&#8230;</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>L&#8217;arroganza di quel &#8221; signore&#8221; nero non mi sta bene. Però mi sarebbe piaciuto vederlo contro un politico o un militare della sua Nazione. Da li scappano come topi, poi vengono in Italia e si vestono da Leoni. Sempre un topo é!!!</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Lui italiano ? Non sei italiano solo se ci vivi e hai la cittadinanza , caro il mio cioccolatino &#8230;.eh che cavolo!!!! Domande della giungla&#8230;aiuto !!!!</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>be c é chi si fa i cavalli e chi i negroidi&#8230;it s the same..</em></p>
<p style="text-align: center"><strong>Argomentazione 4 – Torna al tuo paese, baluba.</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>Immigrato che insulta in pubblico e in TV&#8230;&#8230;lasciamo stare chi insulta&#8230;magari potremmo essere di parte&#8230;..COSTUI SI PERMETTE DI INSULTARE IN ITALIA UN ITALIANO? MA CHI CAXXO è QUESTO??? A CALCI NEL CULO AL SUO PAESE&#8230;&#8230;.PRIMA IMPARA L&#8217;EDUCAZIONE E POI SE RIMANE AL SUO PAESE è MEGLIO&#8230;&#8230;!!!!!</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>e questi vorrebbero essere italiani &#8230; ????? via via sciò &#8230; che tornino da sono venuti.</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Speriamo di riuscire a cacciare via anche te nel frattempo, zulu&#8217;</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>L&#8217;immigrato clandestino pensasse a levarsi dalle palle e a lasciar posto a chi in questo paese c&#8217;è nato ! Grazie !!</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>6 GRANDE SALVINI. VANNO CACCIATI A CALCI IN CULO</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Salvini cacciali tutti a ste merde</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Speriamo. . Perché anche io ho una figlia femmina. &#8230;che per ovvi motivi frequenta una scuola cattolica privata dove il crocifisso si trova al proprio posto dove religione si fa&#8230;.è dove è quasi impossibile trovarsi come compagni di banco extra comunitari e impossibile mussulmani!</em></p>
<p style="text-align: center"><strong>Argomentazione 5 – Sterminiamoli!</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>Se mia figlia porta un mussulmano in casa mia lo uccido, io andrò in galera, ma lei forse sarà salva</em></p>
<p style="text-align: justify"><em>Io avrei risposto: le spezzo le gambe!! Tutti fuori dai coglioni, i clandestini e soprattutto i comunisti che sono una piaga peggio dell&#8217;islam!</em></p>
<p style="text-align: center"><strong>Argomentazione 6 – Quando c&#8217;era LUI queste cose non succedevano</strong></p>
<p style="text-align: justify"><em>Vai come quando c&#8217;era mussolini col gazzo che entravano i clandestini</em></p>
<p style="text-align: justify">Al termine di questa piacevole galleria non posso che sentirmi pervaso da un <strong>rinnovato spirito patriottico</strong>: come recita lo slogan di EXPO 2105, il nostro è proprio un Paese<strong><em> very bello</em></strong>!</p>
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