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	<title>Torquemada &#187; Jenin</title>
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	<description>Torquemada è una rivista di inquisizione telematica, uno spazio condiviso dove esprimere il proprio pensiero in modo libero, ben argomentato ma soprattutto incendiario</description>
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		<title>Liberté</title>
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		<pubDate>Tue, 27 Jan 2015 13:06:02 +0000</pubDate>
		<dc:creator><![CDATA[Santo Uffizio]]></dc:creator>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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		<description><![CDATA[Un soffio che apre il respiro. E&#8217; lo sguardo che guarda lontano. E&#8217; la parola che alza speranza. E&#8217; la critica al servizio della giustizia. Dopo il terribile episodio parigino, i leader europei e occidentali hanno marciato stretti l&#8217;uno all&#8217;altro. Fratelli di un sentire ideale che pensiamo ci tenga lontani da fanatismi e ideologie.&#8221;Je suis Charlie&#8221; scritto in bianco su fondo nero credo sia diventato la foto del profilo Facebook dell&#8217;anno. Quasi tutti siamo stati Charlie almeno per un&#8217;ora. A Parigi si. Ma a Jenin non ci va nessuno. Mi domando, leggendo questa notizia, cosa abbia a che fare la]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p class="first-child " style="text-align: justify"><span title="U" class="cap"><span>U</span></span>n soffio che apre il respiro. E&#8217; lo sguardo che guarda lontano. E&#8217; la parola che alza speranza. E&#8217; la critica al servizio della giustizia.</p>
<p>Dopo il terribile episodio parigino, i leader europei e occidentali hanno marciato stretti l&#8217;uno all&#8217;altro. Fratelli di un sentire ideale che pensiamo ci tenga lontani da fanatismi e ideologie.&#8221;Je suis Charlie&#8221; scritto in bianco su fondo nero credo sia diventato la foto del profilo Facebook dell&#8217;anno. Quasi tutti siamo stati Charlie almeno per un&#8217;ora.</p>
<p>A Parigi si. Ma a Jenin non ci va nessuno.</p>
<p>Mi domando, leggendo questa notizia, cosa abbia a che fare la libertà di pensiero e parola con la cancellazione di una mostra in memoria della Shoah.</p>
<p>La causa: l&#8217;aver creato un collegamento simbolico fra la situazione dei bambini ebrei di allora e i bambini palestinesi di oggi.</p>
<p>I volti dei primi nel campo di concentramento di Terezin e i volti dei bambini del campo profughi Jenin. Due situazioni che &#8211; nella idea della ideatrice della mostra &#8211; testimoniano un&#8217;unica grande tragedia: i diritti negati. E i disegni poi. I disegni di anime innocenti che raccontano un&#8217;altra grande verità: i bambini, ebrei e palestinesi, hanno gli stessi sogni.</p>
<p>Non si può mai parlare della situazione palestinese. Né criticare Israele. La solita logica del tifo da stadio ci distingue in &#8220;anti-semiti&#8221; e &#8220;sionisti&#8221;. Come se fosse tutto così semplice, limpido, facile. O sei con me o contro di me.</p>
<p><em>&#8220;&#8230; si sarebbe corso il rischio di fare mal informazione e confusione su due piani storici e di consistenza differenti.&#8221; </em>sostiene l&#8217;Assessore alla Cultura della Comunità ebraica di Milano.</p>
<p style="text-align: justify">Ci è stato detto che la Giornata della Memoria è stata istituita per ricordare uno dei crimini più grandi della storia. Perché non avvenga mai più.<br />
Mi domando cosa non debba avvenire mai più. Che un intero popolo sia tenuto prigioniero, in condizioni penose, eliminato per motivazioni razziali, religiose, politiche?</p>
<p>Oppure che nessuno mai possa non dico usare violenza &#8211; mi concederete di assumere per dato il mio ripudio per essa &#8211; ma anche solo alzare la voce contro le politiche messe in atto dall&#8217;attuale governo Israeliano?</p>
<p>E&#8217; come se &#8211; bloccata da una ferita che non si rimargina mai &#8211; l&#8217;Europa faccia iniziare e finire tutto lì. Nell&#8217;istante di un evento funesto accaduto ben 74 anni fa. Quasi un secolo.</p>
<p>Non c&#8217;è alito di vento, nè orizzonte aperto. La parola è mozzata e la critica viene spenta.</p>
<p>Nessuna ragione laica in nome della quale discutere ai tavoli dei trattati. Lasci o raddoppi. Vivi o muori. Questa logica binaria non concede scampo.<br />
E la complessità delle moderne democrazie vi muore.</p>
<p>Libertà.</p>
<p style="text-align: justify"><i>Articolo di <strong>Serena Taurino</strong>.</i></p>
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