08:57 am
25 June 2017

MacBook 12: Portabilità a tutti i costi (e che costi)

MacBook 12: Portabilità a tutti i costi (e che costi)

Qualche giorno dopo il Mobile World Congress di Barcellona si è tenuto a San Francisco un evento Apple dedicato al lancio di alcuni nuovi prodotti, tra i quali il nuovo MacBook. Il Macbook è un pc portatile caratterizzato da un display 12″ Retina con una risoluzione di 2304×1440 pixel. Ma le reali innovazioni rispetto ai soliti Macbook sono altre. Eccovele:

Intel Core M:

Ecco lo spazio occupato dall'Intel Core M

Ecco lo spazio occupato dall’Intel Core M

È il primo Macbook ad avvalersi di questo processore dual-core progettato da Intel. È disponibile in 2 versioni: la versione da 1.1GHz (con Turbo Boost fino a 2,4 GHz) e la versione Top di gamma con clock a 1.2GHz (fino a 2,6 con Turbo Boost).
Gli Intel Core M sono stati sviluppati proprio per l’uso su dispositivi ultra sottili (ad esempio viene già usato sul Lenovo Yoga 3 Pro) massimizzando il risparmio energetico, poiché il consumo energetico dovrebbe essere basso e porta ad un TDP ( Thermal Design Power: il calore dissipato da un processore) di 4,5 W, il che signica che non ha bisogno di una ventola.

Fanless:

Come scritto precedentemente, grazie ai nuovi processori utilizzati non ci sarà alcun rumore di ventole durante l’utilizzo del pc.
Sui dispositivi fanless ho sensazioni contrastanti, da una parte è certamente molto bello utilizzare e lavorare sul proprio pc senza rumori stressanti e spesso continuativi. Dall’altra, per esperienze personali anche se non su un dispositivo Apple, la dissipazione del calore è una aspetto molto importante. Esempi ne sono i MacBook Pro da 15″ di inizio 2011 che sono quasi tutti interessati da un difetto alla scheda video probabilmente dovuto ad un problema di calore eccessivo. Ma qui bisogna fidarsi sulla parola del produttore del processore e di Apple, che visto il prezzo della sua macchina dovrebbe aver pensato anche a questo.

Nuovi meccanismi per tasti e touchpad:

Il meccanismo Butterfly per i tasti

Il meccanismo Butterfly per i tasti

La Tastiera, adesso quasi borderless (cioè estesa da lato a lato senza bordo), si avvale di una nuova tecnologia sviluppata da Apple, chiamata Butterfly. Si differenzia dal classico meccanismo a forbice per essere monoblocco e stando alle dichiarazioni della casa fornisce un miglior feedback anche quando si preme il tasto non centralmente. Alcuni però si lamentano per la corsa troppo corta e per i tasti troppo sottili.
Viene introdotto inoltre il Trackpad Force Touch dove la vera novità sta nel Taptic Engine che restituisce la sensazione di un clic quando si preme la superfice del TouchPad. Questo è possibile anche grazie a dei sensori di pressione che capiscono i vari livelli di pressione.

Terrazzamenti per la Batteria:

La batteria del MacBook 12

La batteria del MacBook 12

Essendo abbastanza sottile, sarebbe stato difficile adottare una normale batteria , perciò Apple ha pensato ad una batteria formata da vari strati per adattarsi al meglio alle dimensioni e forme del nuovo Macbook.

USB 3.0 Tipo C:

L'unica porta USB, purtroppo.

L’unica porta USB, purtroppo.

Lato connettività la vera novità è la porta USB 3.0 di Tipo C che permette l’inserimento di un cavo senza dover ogni volta provare e riprovare ogni volta essendo uguale da entrami i lati. Il vero problema è che qui si ha una sola entrata USB e dovrebbe essere usata per più funzioni, come ad esempio caricare il portatile, connettere una chiavetta USB oppure connettere il pc ad uno schermo esterno. Perciò una porta è limitante, ma si sa Apple pensa a tutto, e ha pensato ad un adattatore con ingresso HDMI e USB e che consente anche di caricare il portatile. Tutto ciò alla modica cifra di 89€ mentre per il solo adattatore con uscita USB costa solo 19€. Chi vede dell’ironia nell’ultima frase ci ha visto giusto.

Perciò il MacBook introduce si delle innovazioni, e alcune di esse sono interessanti, ma il prezzo da pagare forse è troppo salato, soprattutto considerando la limitazione implicata dall’unica porta USB e dal processore comunque pensato per una estrema mobilità e quindi con prestazioni inferiori rispetto ad altri processori Intel. Perciò se avete bisogno di un portatile estremamente compatto con OS X questo si pone come il best buy per voi, se invece potete portare in giro 600 grammi in più e qualche centimetro in più, allo stesso prezzo (1.499€) potreste comprare il MacBook Pro da 13″.
Oppure se potete rinunciare anche ad OS X ci sono valide alternative con Windows, come il Lenovo Yoga 3 Pro o il Dell XPS 13″.

Lenovo Yoga 3 a sinistra e Dell XPS 13 a destra

Lenovo Yoga 3 a sinistra e Dell XPS 13 a destra

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