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18 November 2017

Derby del mondo: Benfica vs Sporting Lisbona

Derby del mondo: Benfica vs Sporting Lisbona

Se andate a Lisbona dovete scegliere: siete leoni oppure aquile? No, non stiamo parlando di animali scappati dallo zoo della capitale portoghese, bensì delle due squadre che ogni anno danno vita al “derby da Capital”, cioè Sporting Lisbona e Benfica. Passeggiando per il saliscendi di vialoni alberati della città si può tentare un curioso esperimento: provate a fermare i passanti e domandare loro:” Lei tifa Benfica o Sporting?”. La risposta varierà a seconda della persona che avrete interpellato, ma è sicuro al 100% che tutti vi risponderanno con un certo sdegno bonario, come se sentire il nome della propria compagine associato a quello dei fastidiosi rivali fosse uno scherzo di cattivo gusto o un’ insinuazione con lo scopo di provocare. Nulla di nuovo rispetto a qualunque derby che si rispetti, ma la rivalità tra questi due team assomiglia molto a quella che può esserci tra due vicini di casa che fanno a gara per vedere chi ha il giardino o l’abitazione più bella senza risparmiarsi frecciatine e prese in giro l’ un l’ altro.

benfica

Quando i “benfiquisti” si vantano di avere la bacheca dei trofei più grande del Portogallo, i biancoverdi dello Sporting sghignazzano e tirano in ballo la maledizione che dal 1962 impedisce alle aquile di trionfare in qualsiasi competizione europea. Nel momento in cui i leoni affermano con fierezza di non essere mai scesi in serie B si sentono ricordare dai loro dirimpettai che non vincono il campionato dal 2001. Questo gioco delle parti, che va avanti più o meno intensamente tutto l’ anno, si esprime al meglio nel week end designato per la partita, quando le strade della solitamente sonnolenta Lisbona si animano e vibrano di energia trepidante tra un miscuglio di maglie Biancoverdi e Rosse. Passeggiando per le vie del centro storico infatti è perfettamente normale incrociare gruppetti di tifosi con gli uni o gli altri colori, ed è alquanto divertente osservare la gara di cori e sfottò goliardici che si verifica quando le parti avverse vengono a contatto prima di darsi pacche sulle spalle e andarsi a prendere una birra tutti insieme. Si capisce quindi come, al di la della rivalità che circonda qualunque stracittadina del mondo, questa in particolare goda di un’ atmosfera entusiasta e sportiva che non sfocia mai nell’eccesso fuori dal campo.

sporting

Al contrario di quanto si potrebbe pensare, l’antagonismo tra i due club oltrepassa di gran lunga i confini lusitani. Lo Sporting infatti ha sempre annoverato tra le sue fila molti giocatori provenienti dai territori d’oltremare del Portogallo. Un certo Cristiano Ronaldo vi dice niente? Il fresco Pallone d’ Oro del 2014 è stato tesserato dai biancoverdi nel 1997 appena dodicenne dopo essere stato prelevato dalla squadra della sua nativa Madeira. Anche Nani, che quest’anno è tornato a casa dopo la lunga parentesi al Manchester United, è partito da Capo Verde da bambino per poi finire nel settore giovanile dei leoni. Il Benfica invece vanta tanti fan club in quei paesi da cui ha pescato e continua tuttora a pescare campioni, come Serbia, Argentina, Paraguay e molti altri. Fabrizio Miccoli ha giocato solo due stagioni con le aquile, ma questo non gli ha impedito di entrare nel cuore degli aficionados della squadra, talmente stregati dai suoi dribbling e dai suoi gol da accostarlo a due mostri sacri del club come Eusebio e Manuel Rui Costa, giusto per non lasciare agli eterni rivali il vanto di aver avuto grandissimi giocatori.

Volete volare alto con le orgogliose aquile o stare in compagnia dei fieri leoni? A voi la scelta.

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